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L’importanza del defibrillatore in azienda

La necessità di dotare ogni luogo di lavoro di un apparecchio per la defibrillazione è confermata da una statistica spietata da cui viene fuori che il 5% degli arresti cardiaci si verifica proprio durante l’occupazione. Questo significa che oltre 70 lavoratori alla settimana, in Italia, sono colpiti da arresto cardiaco mentre si trovano sul posto di lavoro. 

 

 

L’importanza dei defibrillatori sui luoghi di lavoro è confermata da una statistica spietata da cui viene fuori che il 5% degli arrazienda-cardioprotettaesti cardiaci si verifica proprio durante l’occupazione. Questo significa che oltre 70 lavoratori alla settimana, in Italia, sono colpiti da arresto cardiaco mentre si trovano sul posto di lavoro.  Occorre considerare il defibrillatore alla stregua di un sistema antincendio o di un estintore, ossia un dispositivo di vitale importanza in presenza di una situazione critica all’interno dell’azienda valutando: Se in azienda ci sono condizioni ambientali operative critiche? Quanti dipendenti hanno un’età superiore a 45 anni? Quali difficoltà potrebbe comportare la perdita di un dipendente con un alto livello di esperienza e professionalità? In che modo potrebbe essere percepita la perdita di un dipendente a causa di un arresto cardiaco, sapendo che con un dispositivo dal costo equivalente a quello di un elettrodomestico si sarebbe potuto salvare?

Per permettere l’intervento in economia e qualità, sottolinea il documento INAIL, è necessario:

  1. Formare il personale addetto: il percorso didattico specifico può essere facilmente integrato con i corsi di formazione per addetti al Primo Soccorso, obbligatori per legge, nei quali è previsto un modulo specifico per l’emergenza e la rianimazione cardiopolmonare.
  2. Rendere accessibile il DAE: il DAE può essere posizionato in qualsiasi luogo di lavoro, in maniera tale da garantire l’intervento entro 5 minuti.

 

È particolarmente consigliato:
• nelle aree dove sono presenti apparecchi elettrici;
• nei luoghi di lavoro all’aperto, dove possono cadere fulmini o dove si lavora su linee elettriche;
• in zone isolate dove è più difficile far arrivare i soccorsi come impianti di perforazione, cantieri di costruzione, piattaforme marine ecc.;
• in luoghi di transito o permanenza di molte persone.

In ogni caso, per garantire un accesso rapido, è necessario che sia chiara a tutti, sia ai lavoratori che ai visitatori, la presenza di un defibrillatore. Esistono a tal fine una segnaletica internazionale e delle teche che è consigliabile utilizzare per rendere visibile e contenere il DAE. Il segnale universale del DAE, riportato nell’immagine sottostante, può essere combinato con frecce che indicano la presenza del più vicino apparecchio.

Anche la recente disposizione INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) che prevede una riduzione del premio INAIL per le aziende che adottano il defibrillatore e provvedono alla formazione del personale al BLS-D (Basic Life Support – Defibrillator), conferma l’importanza della presenza del DAE come strumento principale di prevenzione delle morti bianche.

Per Maria Luisa Gnecchi, responsabile Nazionale del Dipartimento Welfare del PD vale la pena puntare ad una revisione delle linee guida in materia di Primo Soccorso nei luoghi di lavoro, attraverso anche un aggiornamento dei protocolli sanitari, con l’introduzione dei DAE ove necessario, adeguando i decreti ministeriali relativi a Primo Soccorso per la gestione delle emergenze in applicazione della normativa di salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/2008.

Ci sono molti fattori, infatti,  che possono aumentare la probabilità di essere colpiti da arresto cardiaco improvviso o limitare la fornitura immediata della defibrillazione: una forza lavoro che invecchia, in particolare nelle imprese industriali; siti di lavoro con apparecchiature ad alta tensione; luoghi urbani difficilmente raggiungibili dai soccorritori a causa della presenza di traffico, scale, ascensori, scale mobili o una folla di persone; aree industriali che possono avere i dispositivi di protezione ad accesso limitato o più impianti dislocati sul territorio; sedi di lavoro collocate in zone montane o lontane dai centri abitati e quindi difficilmente raggiungibili dai servizi di emergenza.

 

 

Domenico Della Porta
Delegato nazionale Federsanità ANCI per l’Igiene, la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro

Fonte: https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=80203

CONDOMINIO CARDIOPROTETTO

banner_1600x900_cardiosafeCondominio Cardioprotetto è il progetto di cardioprotezione di CARDIOSAFE basato sul concetto di solidarietà con l’obiettivo di combattere l’arresto cardiaco, creando una rete di soccorso tempestiva integrata con il 118, tutelando la salute e il diritto alla vita di ogni persona presente nella struttura abitativa.

In Italia, circa 60 persone al giorno sono colpite da un arresto cardiaco improvviso all’interno della propria abitazione (dati SUEM 118), che generalmente è il luogo dove si trascorrono almeno un terzo delle ore della nostra giornata.

L’arresto cardiaco, insieme all’infarto, è la prima causa di morte. In queste situazioni la rapidità con la quale si interviene può fare la differenza tra la vita e la morte. Infatti, ogni minuto che passa, le possibilità di salvare chi è colpito da arresto cardiaco diminuiscono del 10%, perché dopo 4 minuti iniziano i danni cerebrali e dopo 10 minuti le lesioni diventano irreversibili (morte cerebrale).

In questi casi, la sola richiesta di intervento al 118, può non essere sufficiente. Per un’ambulanza, raggiungere una persona colta da arresto cardiaco improvviso, all’interno di un condominio, può essere molto difficoltoso.

I ricercatori del Hospital di St. Michael a Toronto, in Canada, hanno rilevato che le persone che vivono nei condomini hanno meno probabilità di superare un arresto cardiaco, se vivono al di sopra del terzo piano.

Dunque, in caso di arresto cardiaco, è necessario intervenire tempestivamente e utilizzare un defibrillatore, che è un dispositivo salvavita semplice e sicuro.

Dal momento che le abitazioni sono i luoghi dove statisticamente avvengono più arresti cardiaci, è indispensabile che ogni condominio disponga di un defibrillatore e di una squadra di angeli custodi abilitati al suo utilizzo.

Chi partecipa ai nostri corsi BLSD, guidato dai nostri docenti sanitari esperti imparerà a riconoscere un arresto cardiaco, a rianimare un adulto/bambino/lattante, ad utilizzare un defibrillatore e a risolvere un caso di soffocamento utilizzando le appropriate manovre di disostruzione delle vie aeree.

PURIFICAZIONE ARIA E SUPERFICI

Cerchi sollievo da allergia e asma?

Cerchi un miglior riposo notturno?

Vuoi eliminare cattivi odori presenti nella tua casa?

Vuoi eliminare composti organici volatili, agenti infettivi e allergeni e polveri sottili che si trovano solitamente nelle case?

Vuoi proteggere un familiare con problemi di salute e un sistema immunitario delicato?

 

BEYOND GUARDIAN AIR LA SOLUZIONE PIÙ EFFICACE PER VIVERE IN UN AMBIENTE SANO

Viviamo il 90% della nostra vita in ambienti chiusi, dove i livelli di inquinanti possono essere circa 5 volte superiori a quelli esterni, a causa di polvere, muffe, funghi, pollini, gas, sostanze chimiche nei prodotti, fumo…

La Nasa, per proteggere gli astronauti all’interno dei veicoli e della stazione spaziale internazionale, ha sviluppato un sistema basato su una tecnologia in grado di decontaminare l’aria e le superfici. Successivamente l’azienda americana Aerus ha trasferito e brevettato per usi terrestri e domestici questa tecnologia dalla quale è nato Beyond Guardian Air, un dispositivo medico registrato presso il Ministero della Salute con codice identificativo 1614154 e conforme alle direttive europee 93/42/CEE.

Beyond è l’unico depuratore d’aria portatile sul mercato che utilizza una combinazione esclusiva di tecnologie: Risultati immagini per BEYOND GUARDIAN AIR

  • Generazione di ioni
  • Un filtro sigillato migliore del HEPA che cattura il 99,97% delle particelle fino a 0,1 micron
  • L’ossidazione fotocatalitica
  • L’innovativa tecnologia proprietaria ActivePure®

Rispetto ai tradizionali e più comuni sanificatori d’aria “passivi” con filtro HEPA, Beyond grazie alla sua tecnologia ActivePure® è in grado di decontaminare “attivamente” aria e superfici, non semplicemente filtrando ma distruggendo allergeni, polveri sottili, sostanze tossiche e agenti infettivi responsabili di infezioni batteriche e/o virali.

Tutto il processo di decontaminazione attiva è attuato senza produrre ozono e senza l’immissione nel sistema di alcun elemento chimico dall’esterno, ma sfruttando l’umidità dell’aria per la generazione di ROS, ovvero molecole ossidanti che attaccano e decompongono batteri, virus, muffe e microrganismi vari, esercitando così una potente azione biocida.

Beyond è grande quanto un PC, è silenzioso e consuma pochissima energia elettrica come testimonia la sua certificazione Energy Star. Basta inserire la spina e accenderlo per godere dei suoi benefici già dopo pochi minuti.

Un dispositivo è in grado di coprire un’area fino a 185 m².

Beyond Guardian Air è stato inserito nella prestigiosa Space Technology Hall of Fame che premia annualmente un’azienda capace di diffondere tecnologie di derivazione spaziale in grado di aumentare realmente la qualità della vita.

Cardiosafe propone la formula del noleggio operativo con rate a partire da €62,00+IVA al mese.

 

    Risultati immagini per CERTIFIED SPACE TECHNOLOGY BEYOND     Risultati immagini per ENERGY STAR BEYOND  dispositivo-medico-beyond

 

100mila euro dalla Regione E.R. per l’acquisto di defibrillatori

REGIONE EMILIA ROMAGNA

100mila euro dalla Regione

per l’acquisto di defibrillatori per i primi 100 progetti:

click day giovedì 24 ottobre

Con delibera N. 1601 del 30/09/2019, la Giunta Regionale dell’Emilia Romagna ha messo a disposizione 100.000 euro di contributi a favore delle associazioni e le società sportive dilettantistiche iscritte al Registro del CONI, che gestiscano, in forza di un provvedimento di concessione amministrativa, impianti sportivi pubblici non dotati di defibrillatore, oppure dotati di defibrillatore in stato di obsolescenza o non conforme alle specifiche tecniche previste dalla normativa vigente o che, per le dimensioni dell’impianto e dell’elevato numero di spazi di attività, richiedano la presenza di un ulteriore defibrillatore. 

 

La Regione concederà 1.000,00 euro per ogni domanda ammessa.

ATTENZIONE: Saranno ammesse solo le prime 100 domande!!!

 

Le domande dovranno essere trasmesse all’indirizzo di PEC sportsalute@postacert.regione.emilia-romagna.it

esclusivamente dalle ore 8.00 alle ore 18.00 di giovedì 24 ottobre 2019. 

 

Cardiosafe srl mette a disposizione il proprio team di esperti nella cardioprotezione e formazione per assistere tutte le asd/ssd che ne faranno richiesta, nella presentazione della domanda: aiuto nella compilazione del progetto e consulenza su misura per la cardioprotezione dell’impianto, fornitura di postazione DAE da interno/esterno + formazione. 

 


Contattaci subito per ricevere ulteriori informazioni.

Numero Verde 800 897 870
Mail info@cardiosafe.it

 

 

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